Tempo lento
Dedicato agli over 65
con Anna Rotondo e Roberto Bestazza

Il tempo lento è un tempo rarefatto, legato alle esperienze forti e inusuali del ‘diventare vecchi’, alla inarrestabilità dei processi di vita con cui ognuno di noi imparerà a convivere, più o meno consapevolmente.

E’ un tempo silenzioso, di cui si parla e si ascolta malvolentieri, come di qualcosa da tenere a distanza, a margine della vita vera e pregnante.

 E’ un tempo di invisibilità: la’ vecchiaia’ allontana gli sguardi, sia propri che altrui; il corpo vecchio non è di moda e un po’ ci spaventa, è privo di una estetica in qualche modo accettabile.

Può apparire come un tempo povero di aspirazioni e desideri o, al contrario, come un tempo da riempire eccessivamente di impegni e di attività, in cui dimostrarsi ‘performanti’   

E’ un tempo di solitudine: difficile trovare un giusto registro  di comunicazione sia  con altri vecchi che con i giovani. Di solito ci si dedica come nonni alle nuove generazioni, più raro dire di sé, delle proprie inquietudini, delle inevitabili paure: una sorta di pudore trattiene la persona anziana…   L’analisi, la psicoterapia, viene sconsigliata oltre una certa età..

Un tempo di perdite, quindi, con cui quotidianamente bisogna fare i conti

Su questi spunti e su altri che man mano emergeranno, desideriamo aprire una riflessione, verificare se è possibile costruire insieme alcune attività: proponiamo una conferenza aperta a tutti, gratuita, probabilmente online, il venerdì 25 febbraio 2022, dalle 17.30 alle 19.00

Potete iscrivervi telefonando a 027017021, vi invieremo il link che vi permetta di partecipare.