Copioni di vita, Claude Steiner

Copioni di vita
di Claude Steiner

Compare nella nostra lingua Copioni di vita, il primo più significativo libro di Claude Steiner, a pochi mesi di distanza dalla versione italiana del suo ultimo L’alfabeto delle emozioni (per i tipi di Sperling & Kupfer), entrambi testimonianza eloquente del percorso di vita, delle idee e delle passioni dell’autore.

Storia che nasce negli anni ’70, negli USA della West Coast, intrecciandosi strettamente con i primi sviluppi dell’Analisi Transazionale: con le idee e il pensiero di Eric Berne, che Claude Steiner considera amico, maestro e fratello.

Copioni di vita, dalla sua prima edizione del 1974 – comparsa poco dopo la morte di Eric Berne, di cui porta avanti lo spirito, le idee e l’eredità culturale – mantiene in sé elementi di attualità che lo rendono ancor oggi di estremo interesse. Porta avanti le parole d’ordine della depatologizzazione e depsichiatrizzazione della malattia mentale; restituendo al quotidiano la comprensione del mondo interno che intreccia i fili del destino umano.

Un testo appassionante, a volte graffiante nella sua chiarezza; fedele al mandato berniano secondo cui il primo potere passa attraverso l’uso della parola; ormai un classico dell’Analisi Transazionale ante litteram, pensato e voluto, per la sua significatività, nella collana “Controcanto”.

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